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Carrello abbandonato: cause e suggerimenti per recuperare i potenziali clienti

Il fenomeno del carrello abbandonato è sempre molto frequente. Secondo una ricerca del Baymard Institute la media dei carrelli abbandonati (documentati online) è del 69,23%. Questo significa che quasi 7 utenti su 10 abbandonano il loro processo di acquisto online arrivati al checkout. Ma quali sono i motivi che spingono un utente ad abbandonare il sito ecommerce, dopo aver osservato e scelto i prodotti di interesse e averli messi nel carrello? E cosa possiamo fare per cercare di recuperare questi potenziali clienti?

Dalla stessa ricerca traspare che il 56% degli acquirenti ha abbandonato il carrello perché “stava solo dando un’occhiata”; questo è abbastanza normale e prevedibile, è un po’ quello che succede nei negozi quando vogliamo solo curiosare un po’. Nel commercio online è sicuramente più amplificato perché è sufficiente chiudere la pagina del browser e passare ad altro.

Escludiamo per un attimo questo dato e analizziamo alcuni punti fondamentali per evitare il più possibile il fenomeno del carrello abbandonato.

Essere chiari e trasparenti sui costi di spedizione

Mostrare tutti i costi aggiuntivi direttamente nel carrello, aggiornati via via che vengono aggiunti articoli, darà dimostrazione sicuramente di maggiore trasparenza nei confronti dell’utente, che non avrà sorprese al momento del checkout, o persino timore di procedere e ritrovarsi il costo totale raddoppiato.

Chiaramente la spedizione gratuita al raggiungimento di una cifra indicata è sempre ben gradita.

Facilità di utilizzo dell’interfaccia e un processo di acquisto semplice

Come in tutti tipi di servizi online, l’esperienza dell’utente deve essere tenuta in massima considerazione: non solo l’interfaccia deve essere usabile, semplice e immediata, ma l’utilizzo deve essere addirittura “piacevole”.

Carrello Abbandonato - x4mans

Fiducia nel negozio  online e nel sistema di pagamento

Gli utenti sono oggi più consapevoli dei rischi di frodi online, phishing, o analoghe “fregature”. E’ quindi importante fornire un ambiente che dia la piena fiducia all’acquirente come ad esempio: esporre un certificato SSL, così che gli acquirenti riconoscono il simbolo del lucchetto, inserire le recensioni dei prodotti degli altri utenti, mostrare la sezione ”chi siamo” con contatti e indirizzi reali dell’azienda.

Assistenza tramite Customer Service

Dare al cliente una risposta immediata tramite una live chat o un numero verde  con un customer service cordiale e preparato è un ottimo modo per evitare di perdere un possibile acquisto.

E se se ne vanno, nonostante tutto?

Anche in caso di carrello abbandonato, siamo ancora in tempo a fare qualcosa per cercare di recuperare il cliente. Alcune idee:

  • Salvare il contenuto del carrello, anche se l’utente non è registrato, in modo che se torna sul sito, ritrova esattamente quello che ha lasciato.
  • Se abbiamo l’indirizzo email dell’utente possiamo inviare una mail del tipo “Ti sei scordato qualcosa?”, mostrando il contenuto del carrello che ha lasciato e una serie di suggerimenti per i problemi più comuni. Una buona idea è quella di mettere bene in evidenza nella mail le immagini dei prodotti che ha lasciato.

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